Alla fase pionieristica dell�Hastings Center e del Kennedy
Institute fece seguito una vera e propria esplosione di interesse per la
bioetica, che incentiv� il proliferare di comitati, di centri e di istituti di
ricerca, specie nel Nord-America e in Europa.
A met� degli anni �80, negli Stati Uniti si contavano gi� una cinquantina di centri di bioetica.
Quanto all�Europa, il termine �bioetica� compare
per la prima volta nel 1973, in un contributo di un docente di Biologia marina
dell�Universit� di Pavia: Menico Torchio. Le sue preoccupazioni per il futuro
della specie umana, originate dalle alterazioni degli equilibri biologici e
dagli inquinamenti degli ecosistemi, rinviano a una bioetica dalle connotazioni
chiaramente potteriane.
Ma pi� che al dilagare del fortunato neologismo, � preferibile prestare attenzione al sorgere di centri specializzati in bioetica nel vecchio continente.
Il primo in assoluto sorge nel 1975 a Barcellona: � l�Instituto Borja de Bio�tica, che ebbe la sua genesi istituzionale nella Facolt� di Teologia.
L�Istituto recep� la novit� della bioetica rispetto alla classica etica medica e ne promosse lo sviluppo in Francia e in Italia.
Degno di menzione � l�apporto di personalit� come Mauel Cuyas e Francisco Abel, della cui docenza fruiva anche la Pontificia Universit� Gregoriana di Roma.
Negli anni successivi altri centri sorgono in Europa. Ne menzioniamo alcuni.
Nel 1977 nasce a Londra il Roman Catholic Linacre Center.
Dal 1980 si affermano le iniziative di etica medica del Centro S�vres di Parigi; qualche anno dopo viene data organica struttura al D�partement d�Ethique Biom�dicale du Centre S�vres, sotto la direzione di Patrik Verspieren.
Nel 1983 nasce il Centre d�Etudes Bio�thiques dell�Uni�versit� Cattolica di Lovanio. Diretto da Jean Fran�ois Malherbe, promuove la bioetica come disciplina accademica.
Sempre nel 1983, presso il Consiglio d�Europa sorge un Comitato ad hoc di esperti sulla bioetica (CAHBI) e un Comitato di esperti sulla genetica (CAHGE): da questi sorger� nel 1992 il Comitato Direttivo sulla Bioetica (CDBI), coordinato da Chistian Byk.
Questo breve elenco � ben lontano dall�esaurire la documentazione del rigoglioso proliferare della bioetica in ambito europeo, che negli anni successivi vede fiorire diverse istituzioni, sovente in ambito accademico.
Per quanto riguarda l�Italia, bisogna attendere gli
anni �80 per assistere al sorgere e allo sviluppo di centri di bioetica.
Tra le istituzioni accademiche italiane, � l�Universit� Cattolica del Sacro Cuore di Roma quella che per prima si incammina sui sentieri della bioetica. Si tratta di un primato che affonda le sue radici nell�attenzione che da tempo in questa universit� si portava ai risvolti etici della pratica medica, documenta dalla pubblicazione � risalente al 1950 � della rivista Medicina e morale.
Ecco le principali tappe della strutturazione accademica della nuova disciplina presso l�Universit� Cattolica:
Nell�anno accademico 1983/1984 viene attivato l�insegnamento della Bioetica presso la Facolt� di Medicina e Chirurgia �A. Gemelli�; l�incarico viene affidato al Prof. Elio Sgreccia.
Nel giugno del 1985 inizia ufficialmente l�attivit� del Centro di Bioetica.
Nel 1990 viene istituita la Cattedra in Bioetica: ne � titolare Mons. Sgreccia, primo Professore Ordinario di Bioetica in Italia.
Nel marzo del 1992 viene creato l�Istituto di Bioetica.
L�opera di Sgreccia e dei suoi collaboratori (Antonio G. Spagnolo, Maria Luisa Di Pietro, Laura Palazzani, Vincenza Mele) � improntata a un �personalismo ontologicamente fondato�, che riconosce il valore centrale della persona quale punto di riferimento essenziale per rispondere alle nuove problematiche emerse nel contesto del progresso scientifico-tecnologico.
Alla bioetica, in Italia, guardano anche altri gruppi e istituzioni. Il particolare contesto culturale di questo paese favorisce una caratterizzazione della bioetica in senso �laico� e in senso �cattolico�: � questa la ragione per cui forniamo una presentazione dei centri di bioetica italiani ancorata a tale distinzione-opposizione.
Tra i centri di area �laica� segnaliamo i seguenti:
Il Centro per la Ricerca e la Formazione in Politica e in Etica �Politeia�. Sorto nel 1983, dal 1985 il Centro ha una sezione di bioetica, coordinata da Maurizio Mori. Ispirato alla tradizione del liberalismo delle societ� moderne, si caratterizza per un rapporto critico con i cattolici. Dal 1986 pubblica il trimestrale Notizie di Politeia.
La Consulta di Bioetica di Milano � che ha avuto come esponenti di rilievo Uberto Scarpelli (+1993) e Renato Boeri (+1994) � � un�associazione che promuove una riflessione razionale sui problemi della bioetica, ispirandosi a una concezione �laica� della vita, ragionando �etsi Deus non daretur�. Cura la pubblicazione di Bioetica. Rivista Interdisciplinare, diretta da Maurizio Mori.
Il Centro di Bioetica di Genova. � operativo dal 1984, sotto la direzione di Luisella Battaglia. Si caratterizza per un approccio alla bioetica attento a tutto ci� che � vivente, e, per estensione, all�habitat delle varie forme di vita. Notevole � l�interesse per la questione dei diritti degli animali, intesa come problema di giustizia tra le specie.
La Societ� Italiana di Bioetica. � sorta nel 1987, legata alla cattedra di Antropologia dell�Universit� di Firenze; ne � direttore Brunetto Chiarelli. Pubblica la rivista Global Bioethics-Problemi di Bioetica, il cui titolo rinvia a una concezione della bioetica di chiara impronta potteriana.
Il Centro di Bioetica dell�Istituto Gramsci di Roma. Avviato nel 1988, � stato concepito come luogo aperto di discussione pubblica, con precisa finalit� politica: quella di consentire una normazione informata e non autoritaria che, da una parte, salvaguardi l�autonomia della ricerca scientifica e, dall�altra, renda partecipi i cittadini delle implicazioni immediate e di lungo periodo delle scelte conseguenti a determinate pratiche scientifiche e tecniche.
Oltre all�Istituto di Bioetica dell�Universit� Cattolica del Sacro Cuore, vanno ricordati altri centri di bioetica di ispirazione cattolica:
Il Dipartimento di Medicina e Scienze Umane dell�Istituto Scientifico H. San Raffaele di Milano. Sorto nel 1982, presenta un�impostazione della bioetica particolarmente attenta alla pratica medica. Inizialmente diretto da Paolo Cattorini, pubblica la rivista Kos.
La Fondazione Lanza di Padova. Nel 1988 ha avviato il progetto Etica e Medicina che, recependo la crescente richiesta di etica in campo biomedico, mira a valorizzare la ricerca filosofica e la formazione nel quadro di un personalismo d�ispirazione cristiana. Responsabile del progetto � Paolo Benciolini, mentre le ricerche sono coordinate da Corrado Viafora. Un altro progetto di interesse bioetico, avviato nel 1988, � quello denominato Etica e politiche ambientali, sotto la guida di Corrado Poli.
L�Istituto Siciliano di Bioetica, con sede a Palermo e poi ad Acireale. Nasce nel 1992, sotto la direzione di Salvatore Privitera. Cura la rivista Bioetica e Cultura e un annuale Meeting Mediterraneo di Bioetica, punto d�incontro di cultori di bioetica appartenenti all�area geografico-culturale del mediterraneo. Tra le iniziative scientifiche di tale Istituto va ricordato il Dizionario di Bioetica (1994).
Una menzione meritano pure alcuni altri centri d�indirizzo cattolico, legati a istituzioni accademiche:
l�Istituto Internazionale di Teologia Pastorale Sanitaria del �Camillianum� di Roma;
l�Osservatorio di Bioetica dell�Istituto Lucano per gli Studi Filosofici di Potenza (diretto da Giuseppe Mario Pizzuti);
il Laboratorio di Bioetica di Messina (ne � l�anima Gianni Russo, sdb).
In ambito italiano va ricordato anche il Comitato Nazionale per la Bioetica (CNB).
Sorto nel 1990 per iniziativa della Presidenza del Consiglio dei Ministri, � composto di 40 membri; ha avuto Adriano Bompiani come primo presidente. Numerose sono le questioni di bioetica affrontate dal CNB: dai documenti prodotti emerge talvolta la difficolt� di coniugare i diversi orientamenti filosofici e politici dei suoi componenti.
Bibliografia
Bompiani
A., Bioetica in Italia. Lineamenti e tendenze (Trattati di etica
teologica), EDB, Bologna 1992.
Russo
G., La bioetica in Italia. Le origini e le attuali istituzioni, in Russo
G. (ed.), Bioetica fondamentale e generale (Manuali), SEI, Torino 1995,
pp. 407-424.
Viafora C. (ed.), Vent'anni di bioetica. Idee protagonisti istituzioni, Fondazione Lanza - Gregoriana Libreria Editrice, Padova 1990.
Viafora
C. (ed.), Centri di bioetica in Italia. Orientamenti a confronto,
Fondazione Lanza - Gregoriana Libreria Editrice, Padova 1993.